Capi e abbinamento colori, come scegliere i migliori

“Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima”: ecco una delle frasi più celebri del noto artista Wassily Kandinsky, che del gioco cromatico e dell’abbinamento tra le tinte, ha fatto la sua cifra stilistica.

La centralità dei colori spazia dal mondo dell’arte, al mondo della cucina, a quello della moda e del design, fino al mondo del retail: sempre più spesso, infatti, i consumatori si lasciano conquistare dal colore degli oggetti che hanno di fronte.

Il colore, quindi, impatta in maniera intensa sulle emozioni delle persone e influenza le loro scelte, anche di acquisto.
È per questo che alla base del visual merchandising risiede l’importanza di definire in modo molto attento la composizione cromatica in vetrina e l’abbinamento delle tonalità dei capi esposti fuori e dentro il punto vendita.
Il primo elemento da studiare è la percezione umana del colore e l’effetto che questo ha sulle sue sensazioni più profonde e incontrollate: l’occhio umano, collegato al sistema nervoso e percettivo, si basa su logiche di equilibri, simmetrie, armonie e combinazioni esatte.

Per imparare, lasciatevi aiutare dalla classica – ma sempre attuale – ruota dei colori.
Ecco le tecniche base, partendo dalla ruota dei colori, per realizzare layout con abbinamenti cromatici efficaci.

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Un solo colore: scegliete la nuance di punta della stagione – o che volete promuovere – e giocate con tutte le sue tonalità. Per evitare un effetto piatto, sbizzarritevi con le tonalità all’estremo (abbinando quella molto chiara a quella molto scura) e giocate con le texture, creando contrasti materici.

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Due colori complementari: scegliete un colore ed abbinatelo con la cromia opposta sulla ruota. Blu e arancio, giallo e glicine: abbinamenti forti che creano un contrasto e catturano lo sguardo. Usate questa tecnica per creare outfit d’effetto o per giocare con gli accessori.

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4 colori complementari doppi: questa tecnica funziona come sopra, ma con due cromie. Se scegliete come colori giallo e arancio, dovrete abbinarli con viola e blu. Un accostamento sicuramente eye catching, ma senza dubbio azzardato e da gestire con prudenza.

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Tre colori analoghi: per un effetto ordinato e armonioso, scegliete un colore principale (ad esempio il blu) e accostatelo con i due che lo affiancano sulla ruota (come azzurro e viola). Senza rinunciare al colore, avrete una piacevole gradazione.

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Tre colori equidistanti: se cercate un grande contrasto visivo, infine, utilizzate il trittico. Questa tecnica consiste nell’utilizzare 3 colori equidistanti sulla ruota, come blu, rosso e giallo.

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Dopo aver fatto un tuffo tra le regole base del colore e del suo riflesso sul sistema cognitivo umano, è tempo di approfondire anche le principali tecniche di visual merchandising per realizzare in pochi gesti una vetrina accattivante.
Scopriamo insieme, allora, 5 preziosi consigli per realizzare il perfetto abbinamento cromatico all’interno del window display e del punto vendita.

1. Basic
Sempre più spesso, less is more, anche quando si tratta di valorizzare la merce esposta e di spingere le vendite. Se il vostro punto vendita è particolarmente innovativo e i capi ben strutturati, optate per un allestimento essenziale, giocato su cromie neutre. In un ambiente sobrio, giocate con colori basici come il bianco e il nero, creando un contrasto all’insegna del minimalismo.

2. Sfumature
Per trasferire pulizia e sobrietà potete contare su colori neutri esposti in ordinate gradazioni cromatiche. Partite dal colore di punta della collezione ed esponete in vetrina capi che spaziano in tutte le sue tonalità, dalla più chiara alla più intensa. Il gioco del “ton sur ton” è sempre un’idea valida per cavalcare le tendenze di stagione in modo equilibrato, offrendo al cliente spunti per abbinamenti reali.

3. Contrasto
Volete valorizzare il capo di punta della collezione, facendolo risaltare in vetrina? Fatevi aiutare dal colore, giocando con i contrasti. Il consiglio per rendere il window display di un punto vendita appealing e focalizzare l’attenzione del cliente su un oggetto specifico, è senza dubbio quello di realizzare un allestimento a tinte neutre, e di completarlo con il capo da enfatizzare declinato in una tinta forte e shocking. Immaginate, ad esempio, una vetrina disegnata nei toni del grigio chiaro, all’interno della quale si staglia un abito blu oceano (grande trend di stagione): l’effetto catching è assicurato, e il vostro capo sarà assoluto protagonista della scena.

4. Shocking
Se il vostro punto vendita è particolarmente creativo, disruptive e rivolto ad un target giovane, giocate con abbinamenti insoliti e a tutto colore. Realizzare una vetrina ricca di colori energici e disposti senza una logica, crea un effetto a contrasto: il colpo d’occhio è assicurato.

5. Ordine
Se volete giocare con il colore, ma non volete rinunciare ad un effetto ordinato, disegnate una vetrina con nuance in scala: partendo dalle cromie più chiare, realizzate sequenze logiche che tendano allo scuro. Un esempio? Andate dal verde, al blu, per poi seguire con il viola e per terminare il rosa: chi l’ha detto che un boom cromatico sia per forza sinonimo di caos?